Riviste e Magazine: Archivio Top selection

Una raccolta di articoli ed immagini tratte da riviste patinate dedicate al target femminile.

IL GIORNALE
“Melanie Moore è modella, bionda, occhi azzurri, voce flessuosa, molto bambola. Potrebbe bastare e invece lei scrive un romanzo sobrio, con un buon intreccio (una sexystar che si trova al centro di quattro delitti) e qualche sbavatura, supera i pregiudizi del suo personaggio e sussurra, come Gessica Rabbit: mi disegnano così, e trova una madrina che la sponsorizza e la guida: Fernanda Pivano. Pubblica il suo romanzo, parlano bene di lei Barbara Alberti, Oliviero Toscani e Giampiero Mughini…”

LA STAMPA
Melanie Moore, rivelazione della letteratura e celebrità mediatica emergente… È proprio la sua florida venustà a impressionare l’interlocutore: specie se consapevole che a portarsi in giro quel fisico da pin-up e quell’intreccio meduseo di chiome inserpentate è un fresco talento delle lettere… libri scritti a briglia sciolta, con ritmo e immediatezza quasi cinematografica.

CORRIERE DELLA SERA
…scrittrice della beat generation, ma anche ragazza copertina, modella, illustratrice delle più grandi riviste europee.

DONNA MODERNA
Melanie, la modella che sfila in libreria. Bionda, un viso d’angelo con gli occhi azzurri schermati da lunghe ciglia. E come se non bastasse, un corpo da vamp che l’ha resa una modella richiestissima delle riviste di moda. Viene da chiedersi: che bisogno ha di scrivere una donna così? Eppure Melanie Moore, nata a Bolzano, è un’autrice nata. A pensarlo non sono solo i suoi lettori ma illustri critici. Tanto che un nome autorevole come Barbara Alberti ha firmato la prefazione del suo romanzo Caccia d’amore (Gremese).

IL GIORNALE
“Melanie Moore, modella, artista e scrittrice di successo è partita all’attacco della cultura milanese e sta mirando al cuore. Un libro edito da Gremese, Caccia d’amore, appena presentato alla galleria del duomo. Una mostra di disegni esposta da stasera alla galleria Cortina. E una valanga di riconoscimenti dal gotha della cultura contemporanea. (…) La giovane artista italo-tedesca punta tutto sulla provocazione. Una provocazione che Melanie vive come una vera missione per scuotere una situazione figurativa che definisce immobile…”

IL MATTINO
“Dei suoi disegni molto se ne parla. E il titolo della raccolta pare una rivincita. (…) La provocazione diventa patrimonio, legittima l’arte e l’espressione più in generale. E l’arte per Melanie si evolve anche attraverso la scrittura a cui da tempo si dedica. Ed è infatti Fernanda Pivano ad apprezzarne per prima i testi…”

ARTE
“È artista, poetessa romanziera ma anche modella. E non di foto qualsiasi: Melanie Moore, infatti, posa per Play Boy. Non è un caso allora se nei suoi libri, come nei suoi disegni e nei quadri, sia proprio la sensualità ad essere protagonista. ‘Per restituire forza all’arte di oggi che troppo spesso è affetta da frigidità.’ Ora i suoi disegni arrivano a Milano, all’associazione Renzo Cortina…”

MAXIM
…C’è chi infine intasa il suo sito internet. La ventisettenne Melanie Moore, scrittrice, artista modella è bella, trasgressiva, intelligente.

IL TEMPO
Attualmente collabora con Penthouse dove compaiono mensilmente i suoi racconti erotici. Mai volgari, mai intonati allo stereotipo del sesso a tutti i costi, bensì ispirati a una concezione moderna del rapporto di coppia. I disegni, che normalmente accompagnano gli scritti di Melanie, rendono poi ancor meglio la portata del proprio pensiero…
MAX Piccola dolce Marilyn. Spiazzante, intelligente, sorprendente. E bellissima.

L’ESPRESSO
“Una specie di Erica Jong all’italiana, con un viso bamboleggiante da Lolita e un fisico bianco e burroso (…) Anche per Sgarbi la procace Melanie promette bene: “Ha un buon taglio da scrittrice…”

IL GIORNO
Terzo libro per Melanie Moore, scrittrice che piace anche a Fernanda Pivano. “Alle elementari scrivevo delle poesie e da ragazzina tenevo un diario…” si presenta così Melanie Moore, scrittrice on the road amante dell’istinto, delle gioie della vita. Ci racconta la sua vita con la stessa vivacità con cui scrive i suoi romanzi. Modella a Parigi, Globe- trotter in medioriente. “Mio padre da piccola mi leggeva la Bibbia e libri d’arte. Da lì è nato il culto della bellezza e della poesia…””

IL CORRIERE DELLA SERA
“diplomata al liceo classico e per anni globe trotter, Melanie Moore si è da tempo dedicata allo scrivere ed ora vive a Lugano. Prima di la gang ha pubblicato Luna di carne e Angeli d’asfalto. “In questo ultimo libro sono più cinica, dice, i tempi sono cambiati. Per questo nel romanzo adotto una scrittura cinematografica, senza entrare troppo nell’introspezione dei personaggi”.

IL GIORNALE
Pratica, tascabile come un pocket mondadori, Melanie Moore è una scrittrice tutta da sfogliare. Perché il sospetto è che una natica finalmente pensante possa cambiare la visione del mondo…

IL MESSAGGERO
Ex modella, oggi scrittrice disinibita con un futuro d’attrice… È stata… campionessa regionale dei tremila metri (“correvo dieci chilometri al giorno”). È stata modella per vivere. Solo dall’anno scorso è scrittrice, autrice di libri a raffica, secondo il ritmo della sua vita.

MAXIM
A scrivere un libro ci riescono tutte. Pubblicarne tre è già un’altra storia, significa avere un vero bisogno di comunicare… Melanie comunica anche con il corpo, grazie alla sua conturbante bellezza.

MAX
Campionessa dei tremila metri, modella, scrittrice, pittrice, star televisiva, rubricista, poetessa, giramondo: chi sei? “Un personaggio eclettico. Nel rinascimento esisteva l’artista a tutto tondo…”

PLAYBOY
La Moore è considerata la nuova promessa della letteratura del nostro paese. Oltre ad avere una buona cultura e uno stile invidiabile, Melanie avrebbe le physique de ròle per interpretare la protagonista delle sue storie…

IL TEMPO, ROMA
“Una poliedricità artistica, legata alle passioni più genuine, ancor prima che trasgressive, a una sensibilità seducente che fa di questa ragazza “ribelle” quanto geniale, un esempio accattivante per il cinema, interessato a trasformare in storia filmica uno dei suoi libri.

IL GAZZETTINO
Venezia “Una nuova autrice che scrive di getto, con entusiasmo, istintività, carnalità…”

L’ARENA
“Chissà come sono i quadri di Melanie Moore. A giudicare dal suo scritto devono essere tinte fluorescenti. Blu elettrico, rosso lacca, rosa shoking, forse fibre sintetiche. Il libro infatti è tutto un rapido susseguirsi di toni forti, macchie crude che descrivono una giovinezza in bilico tra solitudine e angoscia.(…) Un libro che piacerà ai più giovani. E a chi ha uno spirito ribelle.”

PRATICA
Arrivata al successo, ora Melanie Moore conosce i segreti per farcela ad entrare in un ambiente così difficile.

LA GAZZETTA DEL MEZZOGIORNO
“C’è chi si danna per anni nell’attesa spesso vana di pubblicare un libro e chi riesce a sfornarne quattro nel giro di pochi mesi..(…)Un personaggio costruito a tavolino la Moore? Già transitata sul palcoscenico del Parioli, Melanie non disdegna affatto la ribalta, e tuttavia sembra animata da una sincerità di fondo e certamente è sorretta da un’ossessione salvifica per la scrittura.

BOSS
‘In Italia, all’inizio, sono stata accolta come ‘bella ragazza’, soprattutto dopo il Costanzo Show. Ultimamente invece, ho incontrato importanti editori che si sono accorti del mio aspetto interiore e sono rimasti sorpresi…

PENTHOUSE
“La sua bellezza, unitamente a una naturalissima freschezza di scrittura, nonché la sorprendente versatilità artistica (scrive poesie e dipinge) fanno di Melanie Moore un personaggio assai interessante nel panorama culturale italiano.”

AMICA
“Scritto con slancio e qualche ingenuità, è il ritratto di una generazione che cerca di resistere allo sbando delle ideologie.”

GIOIA
“Un romanzo fresco, a tratti forte, su amori, speranze, tormenti e aspirazioni dei giovani d’oggi…”

NANDA PIVANO
“Melanie Moore è bellissima, ancor più di quando è fuggita dalla famiglia benestante per seguire lo scultore Sferico. Luna di carne, il suo primo romanzo, le ha dato notorietà e stima; in Giorni di sabbia continua la sua autobiografia con avventure durissime, immerse nelle assurdità feroci della guerra, ma anche nelle speranze e nei sogni che finiscono sempre per far trionfare la giovinezza. In un’intervista ha detto, e mi pare abbia ragione: “Se credi a qualcosa la puoi fare. E ce la fai quando non conti più gli errori che hai fatto…” Melanie Moore ce l’ha fatta..”
“Questo bel libro di gusto americano basato com’è sull’azione nei temi e sui dialoghi nello stile, respira aria di giovinezza per le problematiche che vi son svolte e non può non interessare i giovani”.”

BARBARA ALBERTI
“È difficile prendere sul serio Melanie Moore: una scrittrice non può essere così bella. Ci sarà sempre un sorrisino di incredulità davanti ai suoi libri, per chi conosca la sua immagine… La sua profondità, la sua preparazione mi entusiasmavano. Intelligente, informatissima… Devo riconoscere in “Caccia d’amore” una sobrietà lodevole, eleganza, capacità di costruzione, senso della trama e del colpo di scena. Purezza di stile.

OLIVIERO TOSCANI
“Ho conosciuto Melanie in televisione. Mi ricordo l’effetto che mi fece: con la sua personalità Melanie mi colpì subito. Era così libera, così diversa da tutte le altre ragazze della sua generazione. Le altre pensano alla moda, stanno attente solo a marchi e marchietti, non ragionano con la propria testa. Sono omologate. Melanie no! Lei è indipendente, fiera, curiosa, originale. Uno spirito libero che non si lascia ingabbiare, una fuori dal coro. Ha un approccio alla vita tutto suo. È molto interessante parlare con lei, è bello starla a sentire: ti aiuta a vedere il mondo da altre angolazioni, legge il mondo in modo diverso. E poi è una ragazza così attraente, così carina… (da un’intervista su Max, OLIVIERO TOSCANI, sulle pagine del mensile Max)
Gli spiriti liberi come Melanie Moore hanno sempre provocato violente reazioni nelle menti mediocri.

PANORAMA, Cesare Lanza
Sfidando i venti della guerra, volete fare un salto ad Abu-Dhabi? Via aspetta Melanie Moore, painting and drawings sul suo biglietto da visita. Da un po’ di tempo se ne parla molto: scrittrice e pittrice, autrice di nove libri (con Gremese ha pubblicato romanzi presentati da Barbara Alberti e Nanda Pivano) dice con modestia di sé: “Sono un personaggio variegato.” Bella, bionda, da Piero Chiambretti la più aprezzata. Ora lo sceicco Nahayan Mabarak al Nahayan, ministro dell’alta educazione e ricerca scientifica, le organizza due esposizioni…”

KHALEEJ TIMES, UAE
Presentata dal consolato generale della svizzera sotto il patronato di sua altezza lo sceicco Nahyan Bin Mubarak al Nahyan, ministro dell’alta educazione e della ricerca scientifica, l’esposizione continuerà fino al primo aprile. Cominciata la sua carriera come modella a Parigi, Melanie ha scoperto dentro di sé una passione e un talento per l’arte contemporanea, si è dedicata allo scrivere e al dipingere e in poco tempo il suo portfolio è cresciuto a punto di includere alcune tra le opere più introspettive e soggettive che hanno accolto il consenso della critica europea. “Mi descriverei come una minimalista realista in letteratura e una pop-metafisica in arte” ha spesso sostenuto. Oggi, con nove libri alle spalle, sette dei quali sono romanzi di grande successo, Melanie ha guadagnato il consenso di pubblico e critica… Gli artisti sono benefattori dell’umanità e per loro è essenziale sorridere anche in tempi problematici come la corrente situazione globale, ha detto l’artista riferendosi alla Guerra in Iraq.

GOLF TODAY
Moore è un’autrice di successo di nove libri, un personaggio televisivo e una promettente artista contemporanea. La sua arte riflette un senso di devozione alla storia, al mondo classico studiato sui testi Greco-latini, e, in generale, un Europa colma di musei e opere antiche. Riflette anche un amore per il ritratto e per la costruzione architettonica del corpo umano…
In Europa cresci con la storia sulle spalle. Il mio lavoro è stato influenzato dal rinascimento. Ecco il perché di questi enormi dipinti. E il mio amore per l’anatomia …